Improbabilband
È al suo sesto anno la Scuola Popolare di Musica, nata in seno al CUTAMC e confluita dall’anno 2000 nell’Associazione Harmonia. Ha come finalità lo studio della musica e degli strumenti a fiato ed è indirizzato a principianti e non.
Improbabilband è un gioco di suoni che si svela e si riassume nel nostro percorso.
L’ensemble di fiati, nel quale può entrare a far parte qualsiasi strumentista a fiato, studente o docente, nasce nel 2000 all’interno della Scuola Popolare di Musica dell’Università di Bari, come naturale punto di confluenza e realizzazione dei corsi individuali di strumento; l’anno successivo diviene parte dell’Associazione Musicale Harmonia.
Nel dicembre 2001 ha partecipato al concerto augurale per l’Università degli Studi di Bari, e nel febbraio 2002 a quello per l’apertura dell’Anno Accademico 2001-2002.
Improbabilband si è inoltre esibita nell’ambito di varie manifestazioni universitarie di taglio internazionale, quali il Festival Internazionale di Musica Universitaria (FIMU) a Belfort, in Francia (maggio 2001 e 2004), e durante le Giornate della Cultura Italiana a Stettino e Olsztyn, in Polonia nel maggio 2002.
Infine ha partecipato al Festival Internazionale di Basilicata Gezziamoci 2002 - lavori in corso nel settembre 2002, ed alla rassegna
Dicembre Universitario Musicale svoltasi a Bari nel dicembre 2002 e curata dall’Associazione Harmonia.
Il repertorio che Improbabilband propone parte innanzitutto dalla Puglia, per poi volgere lo sguardo al Mediterraneo, nella produzione musicale
balcanica ed africana,
ricomponendo il tutto in un repertorio che accosta temi conosciuti ad improvvisazioni jazzistiche, nonché composizioni
originali di musicisti locali. Come il suo stesso nome rievoca, Improbabilband accoglie in sé l’idea di una possibile orchestra jazz, a cui
si intreccia la tradizione bandistica italiana ed est-europea, acquisendone l’orizzonte di ricerca e la produzione artistica.
I Direttori
Michele Marzella
Diplomato in trombone presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, ha frequentato il corso superiore di musica jazz sotto la guida del maestro Roberto Ottaviano.
Nonostante la giovane età, il suo curriculum vanta numerosissime esperienze sia nel campo classico, che in quello jazzistico, oltre che quello della musica leggera (ha collaborato per la RAI nella trasmissione “Luce del mondo e sale della terra” dove, con l’orchestra del Vaticano diretta dal maestro Frisina, ha accompagnato Raf, Alexia, Anna Tatangelo e Antonella Ruggiero).
E’ stato trombonista e improvvisatore stabile nella jazz studio Orchestra guidata da Paolo Lepore, con la quale ha accompagnato musicisti di fama internazionale, tra cui: Tony Scott, Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Caterina Caselli, Patrizia Conte, Joe Garrison, Tony Dallara, Tosy Puleri, Katia Ricciarelli, Allievi della scuola di Mogol (C.E.T.), Rosalia Souza, Melba Ruffo, Gatto Panceri, Clarissa Burt, Mario Rosini, Bob Mintzer, Giorgio Gaslini, Paolo Fresu, Albano, Marco Tamburrini, Franco Cerry, Michael Mosmann. Oggi collabora con il gruppo afrojazz “Canto General , che raccoglie i migliori jazzisti pugliesi ( tra cui Roberto Ottaviano e Pino Minafra) e ha partecipato ai più prestigiosi festival jazz nel territorio nazionale. E’ insegnante di tromba e trombone presso il C.U.T.A.M.C., Centro Universitario per il Teatro, le Arti visive, la Musica e il Cinema (Palazzo S.Giacomo - vico S.Giacomo, Bari), oltre che insegnante di yoga e Body Music. E’ impegnato insieme a Roberto Ottaviano nel progetto di Toups Bebey Beyond: word Jazz progect-afrique, jazz et Malice, con il quale ha suonanto a lugano nella radio rai svizzera.
Giovanni Maya Chiapparino
Diplomato in strumenti a percussione presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, da diversi anni svolge attività concertistica in ensamble e da solista in qualità di polistrumentista. La sua formazione musicale inizia con lo studio del pianoforte e con seminari di specializzazione con il compositore e pianista Boris Porena. Prosegue poi con lo studio degli strumenti a percussione sotto la guida del compositore e percussionista Luigi Morleo e segue numerosi seminari e corsi di “musica per film” e “composizione” c\o l’Università di Beni Musicali di Lecce sotto la guida di A. C. Ballola, Riccardo Giagni, Gianfranco Salvatore. Diversi anche i corsi di perfezionamento seguiti in musica jazz, percussioni intonate, batteria. Contemporaneamente coltiva interesse per lo studio della fisarmonica e della tromba che suona da autodidatta.
Attualmente è impegnato in diverse formazioni musicali in qualità di polistrumentista e compositore sia in ambito classico che leggero. Lavora stabilmente con “Ziringaglia” (etno-folk) “Alberto Parmegiani trio” (jazz) “PercussionArt” (classica) “Daniele Di Maglie” (canzone d’autore) e “Fabryka” (elettronica). Lavora inoltre ad un personale progetto di composizione musicale per cinema e teatro. E’ docente di Semiologia Musicale e Propedeutica della musica c\o l’Università “Stratos” di Musicoterapica di Bari e insegnante di batteria e musica d’insieme c\o scuole elementari, medie e superiori.
Con le con le diverse formazioni ha suonato in tutta l’Italia, in Giappone (Tokyo), Francia (Belfort), Portogallo (Porto), Turchia (Izmir, Ankara), Grecia (Salonicco) e Repubblica Ceca (Praga). Pubblica sei album (fra opere prime e compilation) con i progetti ai quali lavora per diverse case discografiche regionali e nazionali ed è spesso ospite delle radio e televisioni nazionali Italiane e Turche. Collabora inoltre con Teresa De Sio, Erma Castirota, Giovanni Lindo Ferretti, Matteo Salvatore, Matmos.
Realizza le seguenti colonne sonore:
- “6 pezzi facili” – “le mani in faccia” – di D. Basilio – SNC e RaiCinema – Roma;
- “Closer” - teatro- di W. Pagano – Roma;
- “La voce del mare” – cortometraggio – di F. Baccelliere – Roma;
- “Enrico IV” – teatro – di L. Pirandello – teatro Abeliano Bari;
- “Soirè per Garcia Lorca” – di AAVV – teatro Abeliano – Bari;
- “Il viandante” – teatro – su testi di Nietsche – di L. De Venuto – Bari;
- “Zingari” – docum. – di G. Princigalli – Roma - menzione d’onore per le musiche al festival di Lanciano di cultura zingara;
- “Call center” – serial televisivo- Telenorba - Bari.
Collabora con Sergio Rubini per la realizzazione della colonna sonora de “l’Anima Gemella” e Alan Knight per la colonna sonora di “Back to Sarajevo”