Coro da camera "il Dodicino"
Il coro da camera "il Dodicino", impegnato nella ricerca musicale e nel raggiungimento di una qualità vocale e interpretativa sempre maggiore, offre alla comunità universitaria e alla cittadinanza occasioni d’ascolto di livello professionistico.
Attualmente formato da 15 elementi affronta un repertorio vasto e impegnativo, imperniato soprattutto sull’epoca barocca, ma che comprende anche diverse composizioni contemporanee, con particolare attenzione al rapporto tra testi colti e musica (si ricordano le "Five Flower Songs" di B. Britten, su testi di vari poeti inglesi, e il "Romancero Gitano" di M. Castelnuovo-Tedesco, su testi di Garcia Lorca).
Particolare cura è dedicata alla tecnica vocale: "il Dodicino" ha seguito vari stages di perfezionamento della tecnica vocale e della prassi esecutiva con Maestri di fama internazionale. Inoltre ciascuno dei componenti studia canto ormai da diversi anni, con particolare riferimento al barocco, e molti di loro cantano anche in gruppi da camera o come solisti con repertorio barocco con coro e orchestra.
Nel 1993 "il Dodicino" ha vinto il 2° premio al Concorso Nazionale di Cori Polifonici di Battipaglia (Salerno) e nel 1995 ha vinto il Premio Speciale della giuria al Concorso Nazionale "Città della Vittoria" di Vittorio Veneto.
Da alcuni anni la formazione canta con gruppi strumentali barocchi, con i quali esegue opere del barocco Napoletano, "Dido and Aeneas" di H:Purcell (coro in scena al festival Sperimentale di musica lirica di Spoleto), la "Messa in si minore" di J.S. Bach, e collabora con il Maestro Giovanni Acciai nella ricerca e riproposizione filologica di opere inedite della Scuola napoletana.
